L’Iberia

Lauburu

Emblemi solari e/o identitari relativi ai diversi macro-areali etno-culturali europei. Il Lauburu, simbolo dell’Iberia, di origine indoeuropea presente sia presso i discendenti dei Celtiberi che presso i Baschi. Ha valenza solare e astrale al pari dello swastika, ma rappresenta anche il ciclo vitale della natura, delle stagioni, del cammino terreno dell’uomo ario.

Il vessillo etnico della Galizia (Gallaecia e Lusitania) è mutuato dall’antico Regno svevo delle terre della lingua gallego-portoghese e consiste in un drago verde e un leone rosso rampanti in campo dorato. Altra interessante insegna è la croce blu su sfondo bianco, presente anche nella versione di Croce di Sant’Andrea, accostata al Sacro Graal.

Gli antichi Gallaeci, tribù celtica dell’Iberia nordoccidentale che ha dato il nome al territorio storico del gallego-portoghese, sono noti per gli oppida galiziani come il Castro de Santa Tegra.

Braga era la capitale dell’antico Regno di Galizia e Portogallo.

La nota Croce nodosa di Borgogna è il vessillo etnico della Spagna/Castiglia.

Note sono le rovine di Numanzia, antica roccaforte celtiberica distrutta dagli stessi Celti di Spagna, pur di non arrendersi ai Romani.

Toledo era l’antica capitale spagnuola a partire dal Regno visigoto.

La Senyera è il vessillo etnico della Catalogna.

Goffredo il Villoso fu il fondatore di origine visigotica della Catalogna. Pare che l’etnonimo catalano sia da ricollegarsi alla Gothia dell’antica Settimania (tra Spagna e Francia odierne), nome dato dai Franchi all’ultimo lembo di Regno visigoto di fronte alla conquista araba dell’Iberia.

Girona (in castigliano Gerona) è lo zoccolo duro dell’identità catalana.

L’Arrano beltza (l’Aquila Nera, in basco) è il vessillo etnico della Navarra e dunque dei Paesi Baschi, usato per la prima volta da Sancho III il Grande, re di Pamplona.

I dolmen, come quello di Álava (Navarra), sono testimonianza del megalitismo basco. I Baschi sono uno degli isolati genetici d’Europa, assieme a Sardi e Sami, in quanto gli abitanti etnici della Navarra discendono dal sostrato atlantico e paleo-mediterraneo peculiare dei Cro-Magnon dell’Europa occidentale, pur essendo di linea paterna indoeuropea (R1b) per via di un effetto del fondatore, presumibilmente celtico. I Vasconi dell’epoca romana prima e i Baschi storici poi custodirono sempre con gelosia la propria indipendenza e la propria peculiare identità (anche linguistica) sostanzialmente preindoeuropea, risalente all’epoca del Paleolitico superiore e Mesolitico e sgorgata dal celebre rifugio franco-cantabrico.

Pamplona-Iruña è la capitale storica della Navarra/Paesi Baschi, nota per la sua cittadella.

Nota: le informazioni storiche, etnografiche e geografiche puntuali sono tratte da Wikipedia.

Informazioni su Paolo Sizzi

Lombardo, Italiano, Europeo per Sangue, Suolo, Spirito.
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