Galleria fenotipica europide: i mediterranidi

Il fenotipo mediterranide: introduzione

Mediterranide occidentale (anche gracile, piccolo, basico, ibero-insulare)

Giuseppe Rossi (Italia meridionale)

Penélope Cruz (Spagna meridionale)

Cranio piccolo e dolicocefalo, medio-bassa statura, mesomorfismo, scheletro gracile, pigmentazione scura (per gli standard europidi, naturalmente). Areale: Europa sudoccidentale (Iberia, Sardegna, Corsica, Sud Italia, ivi spesso mescolato).

Mediterranide grezzo (anche robusto)

Rui Costa (Portogallo)

Catherine Zeta Jones (Galles/Irlanda)

Cranio mesocefalo, residui cranio-facciali grezzi di tipo cromagnoide, statura media, mesomorfismo, diffusa peluria, pigmentazione scura (per gli standard europidi, naturalmente). Areale: Europa sudoccidentale (Iberia, Sardegna, Sud Italia).

Saharide (anche mediterranide meridionale)

Mikel Rico (Spagna meridionale)

Inma Cuesta (Spagna meridionale)

Tipo mediterraneo borderline alto, gracile, con alta volta cranica e pigmento più scuro rispetto allo standard. Areale: Iberia meridionale e Nordafrica.

Mediterranide orientale

Graziano Pellè (Italia meridionale)

Athina Mourkoussi (Creta)

Varietà mediterranea orientale, dolicocefala, di media statura, ectomorfa, di pigmento scuro, caratterizzata da un’aria “greca”. Areale: Italia meridionale, Grecia, Cipro e Levante (mescolato ivi con altri elementi).

Cappadocide

Giorgio Chiellini (Italia centrale)

Sofia “Loren” Scicolone (Italia centro-meridionale)

Tipo mediterranide microasiatico, arcaico (oggi in “Turchia” è praticamente assente perché pesantemente armenizzato nel tempo), influenzato da elementi tauridi (dinaro-armenoidi). Areale: Europa sudorientale, Mediterraneo orientale (un tempo anche Anatolia).

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Informazioni su Paolo Sizzi

Lombardo, Italiano, Europeo per Sangue, Suolo, Spirito.
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6 risposte a Galleria fenotipica europide: i mediterranidi

  1. Gabriele ha detto:

    Che ne pensi di questo paragrafo di Frassetto? Vedo spesso nella costa adriatica tra Rovigo e Ravenna, questi tipi “Atlanto-Mediterranean, with some of the Cappadocian facial features”.

    “In the population of the Bolognese there is a strong prevalence of Alpine and Dinaric types, especially the former, but approximately one-third of the population is long-headed or nearly so. Among this third, Nordics are not uncommon, but the most important element is a tall, slender, brunet, long-faced type, with a thin, straight or convex nose, and thin lips. It is a variant of the Atlanto-Mediterranean, with some of the Cappadocian facial features brought from western Asia by early navigators, including the Etruscans. Associated with this type is a frequent obliquity of the eye slits, which are very long; highly arched eyebrows and full malars. [..] It is common elsewhere in northern Italy as well, and was often portrayed by Renaissance painters. This type is also found as a minor element in the Tyrol, where it seems to form a basic part of the Dinaric racial complex.”

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    • Paolo Sizzi ha detto:

      Credo si tratti del litoride, presente anche e soprattutto in Ispagna (vedi Manolete, il torero), che è proprio un tipo atlanto-mediterranide mescolato ad elementi tauridi. Di cappadocidi puri in Italia non ce ne sono poi molti, perché si tratta di fenotipo arcaico originario dell’area anatolica. Attribuirlo agli Etruschi, peraltro, è del tutto arbitrario. Comunque, sicuramente, in Italia esistono questi AM dai tratti vagamente levantini; la loro presenza al Nord è frutto della prossimità ai Balcani o, nel caso delle Romagne e delle lagune venete, alle influenze bizantine. Per carità, non escludo che la fase tarda della civilizzazione etrusca abbia recato seco degli individui del Mediterraneo orientale, ma erano più che altro élite.

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      • Gabriele ha detto:

        Frassetto parla infatti di Cappadocian facial features. Credo che cappadocidi puri non siano neanche i tuoi esempi e che tutti i cappadocidi siano facili da confondere con gli atlanto-mediterranei con tratti tauridi. Il cappadodice è già in partenza un fenotipo non puro. Anche il tauride è un termine generico, “umbrella term”.

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      • Paolo Sizzi ha detto:

        In mancanza di rilevazioni craniometriche dirette, dal vivo e con strumenti appropriati, qui ci si può solo limitare a fornire qualche esempio più o meno concreto del fenotipo in questione. Il cappadocide originale è peculiare della Cappadocia, come il nome stesso dice, ma è stato ampiamente alterato o sostituito dal tipo armenoide, nell’odierna Turchia. Lungo le coste italiane qualcosa è arrivato, ma nel tempo si è diluito ibridandosi con altri fenotipi. Del resto, i tizi romagnoli di cui si diceva sopra, presenteranno chiaramente un genoma europeo, pur avendo tratti che ricordano il Levante (genotipo =/= fenotipo). In teoria il cappadocide da manuale si è rimescolato fino a perdere i propri tratti salienti originali. Tauride è la famiglia dinaro-armenoide a cavallo tra Europa e Levante. Si usa quando non si è sicuri di ascrivere un individuo al fenotipo dinaride o a quello armenoide (che a sua volta racchiude diverse varietà).

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  2. Anonimo ha detto:

    Ma non è troppo basso l’occipite di Giuseppe Rossi per essere mediterranide tipico?

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