Tranquilli, facciamoci del male

Gessica Notaro, 27enne di Rimini, è stata sfregiata al viso con l’acido dall’ex compagno ventinovenne Edison Tavares, allogeno capoverdiano. Per quanto, ovviamente, il gesto sia esecrabile e il responsabile meriti una severissima pena (a maggior ragione perché, costui, in Italia nemmeno ci dovrebbe stare) va detto che l’ingenua ragazza poteva tranquillamente evitare di mettersi con un immigrato africano, soggetto cioè proveniente da terre in cui, notoriamente, le donne non godono certo di un’altissima considerazione. Se come si dice, giustamente, prevenire è meglio che curare io mi chiedo perché l’ex miss della Romagna abbia calpestato la propria autostima accoppiandosi con un individuo simile… Adesso i soliti tromboni se ne usciranno dicendo: “Ecco, sei razzista, anche gli italiani e i bianchi uccidono le donne”. Certo, nella maggior parte dei casi le violenze che le donne italiane subiscono è frutto di compagni nostrani; ma, alla luce di questo, dunque, perché complicarsi la vita andando a prendere un partner esotico?

La domanda non è retorica, perché è la stessa domanda che verrebbe da fare a chi gestisce i flussi migratori in Italia: se esiste già una criminalità italiana, che bisogno c’è di rimpinguarla incamerando criminali stranieri? Vogliamo proprio farci del male in grande stile? Oltretutto, ho notato che se il “femminicidio” è opera di un italiano apriti cielo: fascismo, machismo, maschilisimo, misoginia, di tutto e di più; se invece l’autore è un allogeno, magari islamico, si è capacissimi di tirare in ballo la grama vita del migrante che, poverino, se delinque non è per colpa sua ma dello stesso maschilismo fallocratico occidentale! Le mille giustificazioni che intervengono nel caso del crimine immigrato svaniscono come neve al sole di fronte allo stesso crimine commesso da italiani o europei, sintomo della faziosità di chi la mena col “femminicidio” e con il (presunto) peccato originale delle discriminazioni operate dall’uomo bianco. Sarebbe ora che il terzo mondo si prendesse le proprie responsabilità e che la gente europide capisse che difendere la propria identità non è “nazzifassismo”.

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Informazioni su Paolo Sizzi

Lombardo, Italiano, Europeo per Sangue, Suolo, Spirito.
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Una risposta a Tranquilli, facciamoci del male

  1. Valerio ha detto:

    Magari la butteranno sulla “violenza di genere” gridando al “tentato femminicidio”, e ci diranno che ci vogliono più quote rosa affinché la donna possa emanciparsi ulteriormente.

    Donne e buoi dei paesi tuoi dicevano gli antichi…
    Ma il sapere degli anziani oggi non serve più, noi siamo moderni…

    Ma benedetta ragazza: eri bellissima, una Miss Italia, facevi la modella, fisico da favola, sicuramente avevi dietro centinaia di uomini che ti morivano dietro pronti a farti vivere come una signora (notai, medici, imprenditori, avvocati, ecc…) e tu che fai? Ti metti con uno sbarcato africano raccattato chissà dove?

    Vorrei dire che mi dispiace, e in fondo un pò mi dispiace, ma…

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