Liberazione? Quale liberazione?

Scusate ma, liberazione… di che? La Repubblica italiana è uno stato-colonia atlanto-americano nato dai maneggi dei gregari degli Alleati, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale; tramite referendum popolare certo, ma vorreste davvero dirmi che tale creatura non è a immagine e somiglianza dei nostri carcerieri statunitensi? Uno stato che celebra vergognose sconfitte, tradimenti, cambi di casacca, spacciandoli per “vittorie della società civile” è imbarazzante, farebbe meglio a tacere, ed evitare figure simili. Come si può parlare di libertà in una realtà tempestata di ben 113 installazioni militari americane? Proprio vero che più uno si crede libero più è schiavo dei cavalli di Troia occidentali, fuori belli, attraenti, maestosi dentro pieni zeppi di nemici della sovranità nazionale, dell’identità e della tradizione patria. Il 25 aprile è una di quelle tristi ricorrenze che ti ricordano quanto questo stato sia lontano anni luce dal popolo, dalla nazione che dice di rappresentare, impregnato com’è di veleni mondialisti secreti dalla cancrena occidentale made in the USA.

Anche i Serbi celebrano una sconfitta, sapete? Ma la differenza tra noi e loro sta nel fatto che in Serbia la sconfitta, a lungo termine, contro gli Ottomani rappresentò un inesauribile serbatoio di orgoglio nazionale ed etnico ancor oggi celebrato, nel segno della riscossa e della lotta contro i nemici della patria, mentre in Italia il 25 aprile è la trasposizione metaforica delle brache calate di fronte all’occupante a stelle e strisce, per di più venduta come una vittoria collettiva della nazione! Assurdo, una sconfitta su tutta la linea, la pietra tombale sull’orgoglio nazionale confezionata l’8 settembre esaltata come liberazione, riscossa, spirito di sacrificio, orgoglio italiano… L’italietta “liberata” dagli Alleati fu la stessa che dichiarò guerra (!) al Giappone, l’ex alleato in ginocchio, benedicendo così le due atomiche sganciate dai “paladini della giustizia”. Non c’è alcunché da festeggiare oggi, c’è solo da ricordare come ci si è prostituiti ai più forti in cambio di un piatto di lenticchie.

Annunci

Informazioni su Paolo Sizzi

Lombardo, Italiano, Europeo per Sangue, Suolo, Spirito.
Questa voce è stata pubblicata in Italia, Sursum crania. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...