L’identitarismo contro il mondo alla rovescia

Io non ho nulla contro gli omosessuali, sono esseri umani al pari di tutti gli altri e hanno certamente la loro dignità. Meritano il rispetto che merita ogni altro uomo, e lo dico per sgombrare il campo da ogni fanatismo. Il problema sorge con l’omosessualità (o meglio, con l’omosessualismo), soprattutto quando essa pretende di essere parificata a quanto è naturale e tradizionale, normale, quando arrogantemente vuole che i suoi capricci vengano assecondati e fatti legge. E se per di più questo atteggiamento è figlio della propaganda americana che avalla su larga scala il “matrimonio” tra omosessuali, la faccenda comincia seriamente a diventare odiosa.

Già il fatto di accostare il termine “matrimonio” all’omosessualità è tutto dire: un matrimonio, lo dice la parola stessa, è un’unione sacrale tra uomo e donna, finalizzata alla maternità, alla riproduzione, cosa ovviamente impossibile in una coppia omosessuale. Certo, agli ascari del mondialismo americano frega ben poco; presi come sono dalla sudditanza verso ogni forma di aberrazione che sbarca in Europa via Atlantico, sono dispostissimi a piegare tutto, anche la logica, all’uso e abuso dei finti paladini della libertà statunitensi, proprio come s’addice ad un degno galoppino che si beve ogni castroneria prodotta dal padrone.

In Occidente, le minoranze diventano lobby; spacciare finti problemi per priorità inderogabili è tipico di chi strumentalizza quel che gli fa comodo per coprire le sue ataviche porcherie, ipocrisie, menzogne, al fine di dare un’immagine democratica di sé quando in realtà è solo corruzione allo stato puro. Fateci caso, ogni moderna spazzatura viene sempre dagli Americani, e il trionfo dell’omosessualismo non fa eccezione.

E l’italietta? La supina colonia americana, che incamera tutte le flatulenze del padrone respirandole con voluttà, al momento è colta da isteria collettiva color arcobaleno, come ai tempi del Je suis Charlie, annichilendo la sua capacità di analisi critica, agendo come un automa che non sa minimamente quel che dice e fa, mesmerizzato com’è dalle sirene atlantiche.

Siamo nel mondo alla rovescia, quello che fa tanto comodo a capitalisti e progressisti, perché nella sovversione sta la loro forza relativista atta a cancellare ogni forma di Identità e Tradizione, spalancando le porte alla distruzione valoriale. Unici “valori”? Quelli in banca. E i capricci delle logge omosessuali fanno assai comodo a multinazionali, banche, grandi marche, e alla politica obamiana, che ovviamente si preoccupa solo di Afroamericani, omosessuali, Ebrei e altri, perché non è socialismo ma anarco-individualismo.

“L’amore vince” è il ridicolo, patetico, farsesco motto che circola tra i leccapiedi degli Americani, quelli che esaltano una miserevole trovata propagandistica chiudendo gli occhi sulle diuturne nefandezze della tirannide americana. Accostate questo tormentone per ebeti alla fine fatta dagli Indiani d’America, alla pena di morte, all’imperialismo americano, a Hiroshima e Nagasaki, a Dresda, a My Lai, alle innumerevoli guerre nel mondo arabo, all’islamofobia alla Guantanamo o Abu Ghraib… Ma che importa? Che importa ai minus habentes europei? Loro non hanno bisogno di bombe per benedire igay pride e spacciare le mode per “amore”, sono già piegati a 90° verso il padrone americano, per incamerare i suoi suppostoni fatti di schifezze consumistiche ed edonistiche.

Solo un minorato mentale può pensare che sia socialismo permettere agli omosessuali di sposarsi, come fossero una normale coppia eterosessuale che può diventare famiglia e mandare quindi avanti davvero la società. Il vero socialista è chi vuole il bene di tutti, non di una nicchia di intoccabili, e che ovviamente ha a cuore innanzitutto la propria Comunità nazionale. Capite bene che quindi in America questo è impossibile, e difatti quell’accozzaglia di stati sforna solo boiate. Forse le cose avrebbero preso una piega diversa se avessero vinto i Confederati, ma la vittoria ha arriso a quelli del calvinismo col paradiso per ricchi, sulla falsa riga degli altri “eletti”, ha arriso ai veri sfruttatori. A quelli che mentre si scagliavano contro la schiavitù dei Negridi auspicavano l’esportazione della schiavitù estesa a tutto il globo, e in nome del concetto tutto americano di “libertà”. Perché schiavizzare solo gli Africani deportati dai negrieri? Schiavizziamo tutto il mondo con la nostra dittatura teocratica basata sul dio denaro, no? Questa è democrazia!

Il problema dunque non sta nel singolo omosessuale, ma nell’omosessualismo, nella propaganda ideologica finalizzata alla distruzione dei valori tradizionali semplicemente per rimpinzare le lobby, e quindi la vera cellula base degli Stati Uniti. Altro che famiglia… Per non parlare di quegli sciroccati che calpestano il concetto di paternità e maternità e, infischiandosene dei diritti del bambino, sono disposti a far adottare a coppie omosessuali dei poveri piccoli disgraziati, magari per di più concepiti in uno di quegli aberranti modi attuali, in laboratorio, dove la manipolazione genetica sostituisce la demonizzata eugenetica. Eh sì, perché Mengele è un mostro, ma “creare” artificialmente bambini in laboratorio è “normale”. Così come “normale” è il supermercato dello sperma e degli ovuli.

A questo proposito, bisognerebbe anche capire che un figlio è un dono, e non un capriccio, un giocattolo, una cosa da avere a tutti i costi, anche a costo di calpestare la dignità umana stessa che dicono di difendere i miserabili che si stanno bardando di arcobaleni solo perché il padrone Obama, e le sue multinazionali, vogliono così.

Siamo al mondo alla rovescia, cari amici, anche se l’Italia sembra ancora reggere bene, e merita un plauso se pensiamo al disastro rappresentato dall’Europa occidentale e settentrionale. Ma per quanto? Indubbiamente ciò è anche merito della morale cattolica, bisogna riconoscerlo, che su alcune cose, un minimo, garantisce una buona difesa immunitaria. Il Vaticano è un corpo estraneo che da secoli impedisce una vera unità nazionale (dove serve) a questo Paese, ma d’altro canto agisce indirettamente come vaccino contro certi abomini modernisti contrari innanzitutto al buonsenso e al buongusto. Detto questo non giustifico certo la cristianizzazione del Paese, sia chiaro. Non serve certo essere cattolici per opporsi ai “matrimoni” omosessuali, alle adozioni di innocenti da parte di omosessuali, all’aborto indiscriminato, alla macelleria genetica da laboratorio e via dicendo. Non serve insomma essere cattolici per combattere la depravazione del modernismo. Basta essere razionali, a mio avviso.

Credo che in una battaglia simile comunque sia inutile dividersi in areligiosi, gentili e cristiani, serve la collaborazione di tutti, la collaborazione di chi, a prescindere dalla fede religiosa, ha uno Spirito bastantemente forte e luminoso per opporsi a quelle che sono porcherie del $istema, finalizzate non certo al benessere della popolazione, ma a quello delle tasche del capitalismo.

Resisti Italia, non omoloGAYamoci.

Ave Italia!

http://www.ereticamente.net/2015/06/lidentitarismo-contro-il-mondo-alla-rovescia.html

Annunci

Informazioni su Paolo Sizzi

Lombardo, Italiano, Europeo per Sangue, Suolo, Spirito.
Questa voce è stata pubblicata in Il Soledì, Tradizione e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...