Fuori i barbari dall’Italia!

Il nostro esercito è ridotto al rango di lustra-scarponi nelle guerre degli Americani in giro per il mondo; la nostra marina militare è stata degradata a dama di carità per ripescare disgraziati di ogni estrazione alla deriva nel Mediterraneo, quello che un tempo era Mare Nostrum (nome deturpato poi da una oscena iniziativa del governo collaborazionista italiano); l’aeronautica militare si limita agli spettacolini acrobatici delle Frecce Tricolori; i Carabinieri, di fatto dei militari, vanno in giro per il Medioriente a dare caramelle ai bambini arabi, inguaiati dalle velleità imperialiste di Americani e Israeliani; la polizia di stato invece è tutta presa nel dare la caccia ai pericolosissimi nazzzi del web, che sembrano essere la principale preoccupazione della magistratura nostrana.

Signori, lo stato italiano è uno stato senza Nazione: solo tasse, e reati d’opinione. Di sovranità, di nazionalismo, di tutela del proprio nerbo etnico nemmeno l’ombra e mica ci si deve stupire se ogni parassita forestiero viene qui, fa il bello e il cattivo tempo e riduce Roma, quella che un tempo era la capitale del mondo conosciuto, ad una latrina per i propri bisogni, uno sfogatoio per la propria infelice condizione di barbaro ritardato, il cui spirito è più vuoto e desertico di un qualsivoglia selvaggio del Sud del mondo.

Poi, oddio, per carità: in Olanda, una provincia tedesca a ben vedere, cosa potrebbero mai deturpare al di là dei mulini a vento? La casa di Anna Frank? Sembra davvero di essere ritornati a quei bambinoni biondi amanti del bere e del mangiare che la scaltrezza romana metteva l’uno contro l’altro per  il proprio tornaconto; solo che quelli a lungo andare hanno comunque risollevato l’Europa dalle macerie dell’antica Roma, mentre questi sono a malapena capaci di allacciarsi le scarpe. Sempre che ci riescano, visto che sono perennemente ubriachi.

Ma può davvero essere tutta colpo loro quanto accaduto a Roma l’altro giorno, per la solita partita di calcio che diventa una guerriglia tra tifosi e forze di polizia? Ovviamente no, ed ecco che ci si ricollega all’apertura del mio scritto. L’Italia è il paese di Bengodi di ogni parassita, perché qui parlare di “sovranità nazionale” equivale a bestemmiare e finire in tribunale: i diritti delle vittime vengono sovrastati dai presunti diritti dei carnefici; si tutelano i parassiti ma non chi manda avanti il Paese, ossia gli indigeni, che versano tasse su tasse e nemmeno possono dire la loro senza rischiare di trovarsi la DIGOS all’uscio l’indomani perché guai, guai a occuparsi di certe tematiche, in una colonia americana; col Vaticano in casa è peccato mortale usare il pugno di ferro coi criminali, o prendere misure drastiche per combattere l’immigrazione, gli sbarchi e magari un indomani pure il terrorismo islamico; la più banale considerazione patriottica viene tacciata di razzismo e stroncata sul nascere, perché urta la sensibilità di chi con gli allogeni ci guadagna, a scapito degli autoctoni, e poi magari si mette a cianciare di “diritti umani” (o “civili”) e altre storielle che fanno ridere ogni persona dotata di buonsenso, capace di leggere tra le righe delle filantropiche sbrodolate dei borghesi e degli industriali, o dei preti.

Il pallone, comunque, è la vera religione nazionale in Italia; quando si parla di calcio qui nessuno capisce più nulla e nemmeno i fatti di Roma inducono a pensare che forse è meglio fermarsi e interrogarsi seriamente sulla possibilità di chiudere stadi, vietare trasferte e bastonare i più scalmanati, soprattutto se stranieri. Non credo ci voglia molto a capire che le trasferte italiane ai cosiddetti hooligans vanno vietate. Non ricordo episodi di vandalismo italiano ai danni di città forestiere, forse perché nel più dei casi non c’è da vandalizzare un bel nulla e perché comunque noi abbiamo una sensibilità che ad altri popoli manca del tutto. Poi certo, se gli Olandesi credono che donne in vetrina, droghe libere, trasgressione, musica “pastigliona”, aborto ed eutanasia selvaggi, sposalizi tra uomo e uomo, donna e donna, uomo con tostapane, donna con cavallo, sindaci allogeni in terre nordiche e “nazionali” di calcio fatte più da coloniali che da Olandesi siano manifestazioni di civiltà, non c’è da stupirsi di quanto fanno in Italia, la fonte della civilizzazione dell’Europa occidentale.

I Nordici… Quante volte buttiamo il nostro tempo nel santificarli, idealizzarli, trasfigurarli come se fossero loro e non noi o la Grecia la culla della Civiltà europea? Pensate a quante seghe mentali noi, o i nostri “colleghi” identitari, ci facciamo adorando il feticcio del biondo, con occhi azzurri, pelle rosea, stazza atletica, raffigurato come la più pura manifestazione dell’estetica caucasoide. Forse bisognerebbe ricordarsi più spesso dei vari sacchi di Roma, antichi e più recenti, prima di aprir bocca e blaterare da pseudo-vichinghi che odiano sé stessi e si vergognano di essere mediterranei per incensare e cantare le lodi di questa gente che si permette di ridurre ad una porcilaia quanto li ha civilizzati. Più o meno.

Poi ripeto: se una società si lascia conquistare dall’esterno significa che è marcia dall’interno, e il degrado che ha inghiottito la moderna Roma è conosciuto ai più. Ma può forse giustificare i novelli barbari? Ovviamente no.

Credo sia anche patetico un certo cinismo leghista delle origini visto che questi vandali avrebbero ridotto il Duomo di Milano ad un orinatoio pubblico. E per fortuna che questi del Feyenoord sarebbero “di estrema destra”: non vedo molta differenza tra loro e i migranti di Lampedusa che mettono a ferro e fuoco i centri d’accoglienza.

Prima si riforma radicalmente questo stato repubblicano fallimentare meglio è. Se tanto mi dà tanto, non oso immaginare una capitale in balia dei mozza-teste dell’IS, che per quanto possano essere remoti dall’Italia o smargiassi nelle loro minacce, potrebbero tranquillamente infiltrarsi e compiere attentati, certi di avere a che fare con una imbelle italietta schiava delle balle cattoliche e della vulgata finto-patriottica resistenziale, che è quella che ci ha spediti dritti dritti tra le fauci di ogni criminale straniero, e non solo del terzo mondo. Da quelli del Cermis a quelli della “barcaccia”.

Ave Italia!

http://www.ereticamente.net/2015/02/fuori-i-barbari-dallitalia.html

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Informazioni su Paolo Sizzi

Lombardo, Italiano, Europeo per Sangue, Suolo, Spirito.
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6 risposte a Fuori i barbari dall’Italia!

  1. Dario ha detto:

    Completamente d’accordo, tra l’altro il tipo nordico figone da copertina è diffuso tanto quanto quello mediterraneo, infatti quando si va in Germania sembra la saga dei mostri, anche se le ragazze sembrano più belle perché la danno facile.

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    • Paolo Sizzi ha detto:

      Naturalmente questo scritto non intende demonizzare il Nord Europa per santificare noi, ma sia per condannare quanto accaduto a Roma (sintomo di un certo imbarazzante vuoto tipicamente nordico) sia per demolire quel patetico feticcio “noddigo” che impazza nella cosiddetta area. Come se bastassero peculiarità fisiche “iperboree” per elevare lo Spirito.

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  2. scumminigau ha detto:

    Se posso permettermi io la penso diversamente, credo che la responsabilità dell’accaduto sia da attribuire esclusivamente all’immagine che ormai la capitale sta diffondendo da anni. E’ ormai noto che la città più bella del mondo è stata trasformata in una latrina dal piddino Marino sindaco dei Rom . Roma è ormai una città in mano ad ogni etnia terzomondista e se consideriamo la sistuazione insostenibile creata dagli zingari che ammorbano liberamente ogni zona della città le conclusioni sono ovvie . La povera capitale tra scippi indisturbati, stupri, spaccio, e prostituzione è ridotta ad una vera fogna a cielo aperto con la compiacenza dei soliti bastardi sinistrati che hanno eletto il maledetto perverito marxista a carica di sindaco. Sono ormai parecchie le critiche da parte di turisti tedeschi ed inglesi tanto che i loro governi continuano a sconsigliare visite nella capitale ormai ingestibile (turisti che si fanno scattare fotografie di fianco ai monumenti più importanti tra venditori abusivi cingalesi e senegalesi , o gradini di basiliche insudiciate da copiose pisciate di finti rifugiati politici al bivacco ! ) . Provate ad immaginare la pubblicità all’estero, tanto è vero che sono nati su fb siti dedicati solo al degrado di Roma. Ora secondo voi ,senza giustificare nessuno, immaginate i giovani trogloditi uligani (di tutto il mondo )ubriachi in una città sudicia in mano a venditori abusivi , impuniti zingari scippatori ad ogni ora, stupri rapine , ecc……, secondo voi cosa potrebbe pensare uno che vuole fare casino ? . Direbbe subito che in Italia si può fare tutto ! , che tutti fanno ciò che gli pare , e che non ti fai la galera perché la polizia ha delle regole di ingaggio che fanno ridere i polli grazie ovviamente ai soliti magistrati barricaderi di sinistra . E’ quasi ovvio che a quel punto un giovane energumeno aggiunga un po’ del “suo” nel paese di “tutti” dove tutti possono fare i cazzi propri ,tanto la polizia al limite se ti ferma può solo farti fare un gentile giro di walzer . La verità è che secondo me come sempre siamo la cloaca dell’Europa e non perdiamo mai l’occasione per ribadirlo e all’estero lo sanno bene. Non me la sentirei di criticare i popoli nordici , conosco bene i tedeschi e vi assicuro che anche loro sono vittime come del resto gli scandinavi dell’immonda social democrazia giudaica che ha distrutto l’intero continente Europeo , la loro società spiritualmente “degenerata” non l’hanno scelta loro per vari motivi che non sto ad elencare, sono delle vittime ancor prima di noi . A differenza di noi però al loro paese vi assicuro che non possono “pisciare fuori dalla tazza” , in Germania o in Danimarca i dementi adoratori del pallone nel giro di un quarto d’ora avrebbero avuto manganelli e cani poliziotto attaccati ai loro arti . In italia gli uligani di questo genere hanno sempre combinato disastri per l’inettitudine nostra ! , è sempre successo per il solito motivo , buonismo, giunte comunali inette, e una scellerata propensione degli italici verso il masochismo . Quello che hanno fatto è solo una scaramuccia in confronto a quello che deve ancora accadere , la sostanziale differenza secondo me e che gli italioti mangiano dove cagano mentre i popoli cosiddetti nordici chiamati ” barbari ” non lo farebbero mai, preferiscono farlo dove la situazione è più consona quindi in altri paesi . Proprio i paesi che non sono in grado di portare avanti un minimo di amor proprio , governati da gente debole, corrotta, e che non ha il minimo senso della nazione . Ad avercene di pragmatismo come quello nord europeo ! .

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    • Paolo Sizzi ha detto:

      Prima di tutto, cortesemente, evita toni deliranti su marxisti, Giudei, immigrati e quant’altro. Non forniamo pretesti a chi sappiamo, grazie. E ne approfitto per invitare tutti quanti a commentare in maniera intelligente, non sguaiata. Quanto dici sull’Italia e sulle sue magagne interne l’ho già stigmatizzato io a più riprese proprio nell’articolo, leggi meglio. Mi pare ovvio che il forestiero banchetti in casa nostra perché innanzitutto siamo degli idioti noi, governati da incapaci le cui priorità sono proprio quelle di zittire i patrioti per garantire campo libero alle scorribande degli agenti esterni per cui lavorano. L’ho messo in luce proprio nell’apertura dello scritto. La Mancino, come mi piace dire, è una mano che tappa la bocca all’Italia mentre viene violentata da chiunque. Però c’è doverosamente da dire che a livello morale il nostro Paese, fortunatamente, non è malconcio quanto il Nord Europa: il relativismo che trionfa nel Nord qui non ha vita facile, e sinceramente non invidio Paesi come la Svezia in cui, va bene, ci sarà anche welfare ma assieme ad un delirio senza fine che porta allo stravolgimento degli eterni valori di Sangue, Suolo, Spirito in cui crediamo. Le perfette colonie americane non sono nel Sud del Continente ma nel Nord. E lo garantiscono pure gli allogeni che ad esempio “Il miglior stato islamico al mondo è la Svezia”. Gli Europei settentrionali saranno anche meglio ordinati, più efficienti, ricchi, ma spesso hanno il doppio dei nostri immigrati e una situazione etica devastante, il trionfo del relativismo, del consumismo, dell’edonismo e del cinismo materialista più becero. Devo ricordarvi come i protestanti liquidavano il mondo europeo cattolico mediterraneo? Eppure la moralità protestante, calvinista soprattutto, non è mica tanto distante da quella ebraica. Basta vedere l’impostazione capitalista degli Usa. Che dunque Roma sia amministrata da incapaci sia di destra che di sinistra è lampante, le notizie sul degrado romano si sprecano, ma questo può esonerare dalle loro colpe quelli del Feyenoord? No. Dove sarebbe poi questa presunta superiorità nordica a fronte di teppe come queste che si comportano come i migranti che incendiano i cpt? Le falle italiane sono figlie della costante cessione di sovranità che riduce i nostri militari a burattini della Nato, e alle ataviche pecche di uno stato, quello italiano, che sembra assorbire i peggiori vizi del Sud e del Nord. Ergo, solo da un italico patto tra le genti della Penisola può rinascere un’organizzazione federale dell’Italia che finalmente la faccia finita con quelle tabi che ci portiamo dietro da circa due secoli. Fermo restando che, da parte mia, la santificazione di paradisi della demenza anti-identitaria come l’Olanda è cosa più che remota. Non vedo modelli in quegli stati in cui il capriccio dei viziosi è diventato legge.

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      • scumminigau ha detto:

        Faccio di meglio , evito di “disturbare” il tuo “salotto buono” evitando di frequentarlo così i miei “deliri” non potranno disturbarti . Mi limiterò ad intervenire con il mio pensiero libero e sconveniente in luoghi più ” sguaiati” . Di bavagli europei ne esistono già abbastanza per i miei gusti . Addio ,e …..” si faccia una domanda e si dia una risposta ! ” 🙂 .

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      • Paolo Sizzi ha detto:

        Veramente non era mia intenzione apparire sgradevole, si vede che hai equivocato o eri già in malafede. Io comunque i miei problemi in passato li ho già avuti, figuriamoci se mi devo sobbarcare pure quelli di altri che non sono capaci di controllarsi. Si può dire tutto quello che si vuole, ma c’è modo e modo. Se però l’intenzione è quella di usare questo blog come sfogatoio in cui scrivere tutto quello che passa per la testa, avviso da subito che avete sbagliato posto. Tanto più che io metto nome e faccia, tu no. Saluti.

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