Toponimi lombardi

Lumbardìa

Lumbardìa

Ecco alcuni tra i principali toponimi lombardi (tra parentesi il toponimo in lingua locale).

Lombardia (Lumbardìa): Germanico. Contrazione di Langobardia, “terra degli uomini dalle lunghe barbe/asce (i Longobardi)”.

Gallia (Gàlia): Celtico. “Terra dei Galli”, dalla radice *gal- che indica forza, imponenza, potenza.

Insubria (Insübria): Celtico. “Terra degli Insubri”, popolo celto-ligure e gallico, da *suebro, “forte, violento”.

Milano (Milàn): Celtico. *Mediolanon, “in mezzo al piano”, forse riferito al grande santuario insubrico dedicato a Belisama-Minerva.

Busto Arsizio (Büsti Grandi): Latino. Ambustum, “terra bruciata, arida” (lo stesso dicasi per Arsizio).

Monza (Munscia): Latino. Modicia, dal nome Modicius.

Brianza (Briansa): Celtico. Brigantia, nome della dea celtica delle alture, della poesia, della guerra, protettrice dei druidi e degli artigiani, dall’aspetto matronale (da brig-, “altura”).

Lodi (Lòd): Gallo-romano. Laus, “lode”, latinizzazione di un precedente toponimo celtico.

Pavia (Pavìa): Latino. Papia (già Ticinum), dal nome della gens romana Papilia.

Como (Còm): Celtico. Da cumba, “curvatura”, riferito alla conformazione dell’abitato, o forse da *koimo-, “casa, abitato”.

Lecco (Lèch): Celtico. Da leuko, “chiaro”, riferito alle acque del lago oppure alla radura di un bosco sacro (vedi latino lucus).

Adda (Ada): Celtico. Adua, idronimo dalla tipica radice indoeuropea.

Lario (Lagh de Còm): Celtico. Da laro, “largo”.

Lugano (Lügàn): Celtico. Da Lug, dio celtico del sole, della luce.

Ceresio (Lagh de Lügàn): Celtico. Keresius, ramificato.

Mendrisio (Mendrìs): Germanico. Dal nome teutonico Manrik, “re degli uomini, del popolo/esercito”.

Chiasso (Ciàss): Germanico. Toponimo accostabile al tedesco Gasse, “vicolo”. 

Varese (Varés): Celtico. Da vara, “acqua”.

Seprio (Sévar): Celtico. Segobrigum, “possente rocca”.

Verbano (Lagh Magiùr): Celtico. Uerbannus, “punta superiore, sommità”.

Locarno (Lucàrn): Celtico. Loc-ar-on, “luogo sull’acqua”.

Ticino (Tesìn): Celtico. Dalla radice teq-, “scorrere”.

Leponzia: Celtico. Terra dei Leponzi, tribù celtica (vedi anche Leventina).

Intra (Intra): Latino. Inter amnes, “in mezzo alle acque”.

Pallanza (Palansa): Celtico. Palantia, “luogo d’incontro/fortificazione”.

Domodossola (Dòm): Celtico. Oskela, etimo incerto, forse “sommità”.

Sempione (Sempiun): Latino. Summo plano.

Briga (Briga): Celtico. Brig-, “altura”.

Bellinzona (Belinzòna): Celtico. Bilitiona, da Belenos, dio celtico della luce, con suffisso ligure/celtico in -ona, tipico di città.

Riviera (Rivéra): Latino. Dal riparia, “in riva al fiume”.

Vallemaggia (Valmàgia): Latino. Dal nome del fiume Maggia, connesso al vocabolo “maggio”.

Mesolcina (Mesulcina): Celtico. Da Moesa, fiume leponzio, a sua volta da magesa (derivato di mago-, “campo”).

Valle di Blenio (Brègn): Celtico. Breg, “rottura, fenditura”, ad indicare case diroccate. Ma non posso escludere un etimo similare a Bellinzona (vedi sopra).

Cusio (Lagh d’Òrta): Celtico. Clisius, limnonimo di etimo incerto, forse da kleu, “lavare”.

Novara (Nuara): Celtico. Nova Aria, “nuovo insediamento”.

Sesia (Sésia): Celtico. Probabilmente da una radice prelatina sev-, “acqua”.

Varallo (Varàl): Latino. Variarius, “terreno incolto”. Oppure vedi Varese (sopra).

Vigevano (Avgévan): Romano-germanico. Vicus Gebuin, “abitato di Gebuin”, nome teutonico (geb, “dono”, + win, “amico”).

Lomellina (Ümléna): Ligure. Da Laevum mellum, abitato dei Levi, tribù ligure.

Po (): Ligure. Bodinkòs, “profondità”.

Tortona (Turtóna): Ligure. Derthona, etimo incerto, forse indica “abitato”.

Voghera (Vughéra): Latino-ligure. Vicus Iriae, dagli Iriati, tribù ligure.

Piacenza (Piasëinsa): Latino. Placentia.

Fidenza (Bórgh San Donén): Latino. Fidentia. Nel Medioevo, Borgo San Donnino.

Fiorenzuola (Fiurinsöla): Latino. Florentiola.

Salsomaggiore (Sèls): Latino. Salsus, “che contiene sale”, in riferimento alle note acque curative.

Brescia (Brèssa): Celtico. Brigsia, “altura”.

Rovato (Ruàt): Gallo-romano. Rubus, “rovo”, + -at-, desinenza celtica indicante discendenza o vicinanza a corsi d’acqua.

Desenzano (Desensà): Latino. Decentianus, prediale collegato a Decentius, nome romano.

Breno (Bré): Celtico. Brennos, “capo/corvo”.

Sebino (Lagh de Isé): Gallo-romano. Sebinus, radice *seu-, “sinistra”.

Camunia (Al Camònega): Celtico. Terra dei Camuni, tribù reto-ligure dal nome celtico legato a Camulo, un dio della guerra.

Giudicarie (Giüdigarie): Latino. Valli suddivise in “iudicia”, uffici giudiziari di origine longobarda.

Riva del Garda (Rìa): Latino. Ripa.

Benaco (Lagh de Garda): Celtico. Bennacus, “luogo irto di promontori”. Garda deriva dal gotico warda, “luogo di osservazione”.

Sarca/Mincio (Sarca/Méns): Celto-romano. Sarca, etimologia incerta (forse celtica, parallelo con Isar Isarco); Mincio Minctio, “scolo”.

Cremona (Cremuna): Ligure o celtico. Carra/Carma, “luogo sassoso” + suffisso –ona, che indica città. Un’altra ipotesi vuole che discenda dal gallico crama cioè “fior di latte, panna, burro” e dunque da un termine indicante fattorie burraie

Mantova (Màntua): Etrusco. Mantua, attribuito al teonimo del dio dell’oltretomba Manth.

Orobia (Oròbia): Celtico. Terra dei celto-liguri Orobi, o meglio Oromobi, vale a dire “palafitticoli”.

Bergamo (Bèrghem): Celtico. Indoeuropeo *bhergh-, “eminenza, monte”, forse connesso col dio celtico Bergimus.

Crema (Crèma): Vedi Cremona.

Clusone (Clüsù): Latino. Clausum, “luogo chiuso” (dai monti). A meno che possa intravedersi un gallo-romano *clisius, ricorrente in località vicine a corsi d’acqua.

Zogno (Zògn): Latino. Dal nome latino Juvonius/Juvenius o dalla voce dialettale zòv, “giogo”, e dunque “valico”.

Rezia: Indoeuropeo. Terra dei Reti, popolo nord-etrusco il cui nome deriverebbe dalla dea Reitia, avente un teonimo collegabile alla radice *rei-t che può significare “scrivere” e dunque, in senso lato, “legge, patto, rito”, che può trovare conforto nella natura di anfizionia (una lega sacra) propria degli eterogenei Reti.

Sondrio (Sundri): Germanico. Sonder, “fondo (lavorato dal padrone)”, in longobardo.

Valtellina (Valtulina): Latino. Tellina Vallis, da Tellius (Teglio), “tiglio”.

Tirano (Tiràn): Latino. Inter amnes.

Chiavenna (Ciavéna): Nord-etrusco. Clavenna, “cono di deiezione” (notare il classico suffisso etrusco in -enna).

Poschiavo (Pus’ciav): Latino-etrusco. Toponimo simile a Chiavenna, introdotto dal latino post.

Bregaglia (Bargaja): Celtico. Dal nome della tribù celtica dei Bergalei (*bhergh-, “altura”).

Bivio (Bivi): Latino. Bivium.

Come si può notare, ho aggiunto alcuni nomi di luogo extra-lombardi (Briga, Bivio, Valsesia, Emilia occidentale, Trentino occidentale), che però, per motivi storici e culturali, potrebbero essere accorpati alla Lombardia.

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Informazioni su Paolo Sizzi

Lombardo, Italiano, Europeo per Sangue, Suolo, Spirito.
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